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ORIZON
Feeling 486 del 1999
Da Atene a Rodi dal 3 al 17 agosto 2002
03/08/02 Atene (Marina Kalamaki) – Capo Sounion (18.40 – 22.40)
Arrivati al porto ci rechiamo al supermercato a fare la cambusa…con un po’ di difficoltà nel trovare i carrelli e nel capire la lingua…il risultato è che scambiamo dei barattoli di latte per tonno!!
Terminato il lungo check-in finalmente si parte!!! Come per le migliori tradizioni abbiamo il vento contro e quindi giù di motore! Il sole ci saluta poco dopo e ci concede un bellissimo cielo stellato. Nel buio della notte riusciamo ad avvistare il tempio di Capo Sounion. Siamo arrivati! Ci sistemiamo tra le altre barche in rada e finalmente un po’ di relax. Giorgio ci allieta con la musica mentre Francesco prepara i drink…
04/08 Capo Sounion – Kithnos (11.00 – 14.30)
Mare: calma piatta, vento praticamente inesistente. Ci consoliamo con l’ avvistamento di alcuni delfini. Intorno alle 14.30 arriviamo in una baia dell’ isola di Kithnos, c’ è una lingua di sabbia che separa due tratti di mare…molto suggestivo. L’ isola nel suo insieme è molto brulla, qualche casetta bianca o in pietra il resto tutto roccia. Poi ci spostiamo a Merikha dove c’ è un piccolo porto, ma noi preferiamo ancora la rada. Ci spostiamo sulla terra, e mangiamo in un ristorante sul lungomare. Dopo una breve passeggiata torniamo in barca e restiamo svegli a cantare fino alle 2.30.
05/08 Kithnos – Serifos (10.30 – 15.15)
Anche oggi a motore, ma poi poco prima di arrivare a Serifos si è alzato un po’ di vento e quindi ne abbiamo subito approfittato arrivando a toccare i 7,7 nodi. Ci siamo messi in rada vicino al porto poi con il tender siamo sbarcati a terra e con il bus siamo andati alla Chora. Cena a bordo e poi le solite risate accompagnate da drinks e sigari. Verso le tre si è alzato il vento che ha raggiunto i 39 nodi!! Siamo rimasti tutti più o meno svegli per controllare la situazione.
06/08 Serifos – Paros (10.30 – 15.30)
Ormeggio perfetto ma in banchina fuori dal porto. Caldo che ci costringeva ad entrare nei negozi alla ricerca di aria condizionata. Passeggiata serale nel paese. Comprata la bandiere italiana per Orizon. Mega sola con cocomero caldo con gelato finto (€ 32).
07/08 Paros
Decidiamo di affittare degli scooter per girare l’ isola. Francesco, solito esibizionista, prende un “QAD” verde pisello. Bagno – Naussa – Pounda (musica a palla) –Fanatic Surf Beach dove Michele e Carlo hanno accartocciato un HC 14 (catamarano) e sono stati recuperati dal gommone di salvataggio (riprese testimoniano). Ritorno in barca, mare molto mosso (grazie cerottini!!!). Cena: Pita e Souvlaki. Entrati a bere al Paros Rock. Non riusciamo ad andare sui go-kart e ritorniamo al nostro vascello.
08/08 Paros – Folegandros (10.30 - ……)
Al porto ci danno subito la bella notizia che la sera ci dobbiamo spostare per fare attraccare il catamarano. Allora le ragazze decidono di salire al paese vecchio per godersi il meraviglioso tramonto dopo una faticosa scarpinata. Gli uomini rimangono in barca guardando tutte le ragazze del mega-yacht accanto. Take-way: Souvlaki e cornetto Algida “Cuore di Panna”. (Gli uomini rimasti soli…dicono di aver dato spettacolo cantando e suonando per i turisti anzi, le turiste in attesa del traghetto, riprese non testimoniano!!)
09/08 Folegandros – Microcicladi (9.15 – 19.30)
Dirigendoci verso le Microcicladi abbiamo fatto una piccola sosta-bagno sulla punta Nord di Ios: spiaggia bellissima con mucche…poi dirigiamo su Iraklia. Avvistiamo la Tartaruga “Carretta Carretta” Mickey e Giorgia si tuffano e ci nuotano vicino prima che si immerga e sparisca. Altro bagno. Poi riprendiamo la rotta per Skinoussa a metà strada “Deus Grande” si alza il vento e ci facciamo una serie di bordi per le varie andature anche di poppa con vele a farfalla. Scoviamo baietta incantevole con ristorantino a lume di candela romanticissimo. Tavolini tra gli ulivi in riva alla spiaggia, cibo meraviglioso e personale cordiale. Dopo cena ammiriamo stelle cadenti! L’ allarme dell’ ecoscandaglio suona di continuo….verso le sei ci spostiamo in una baia adiacente e poi a nanna di nuovo. Mattina preso bagno rinfrescante e colazione salpiamo.
10/08 Microcicladi – Amorgos (10.45 – 18.45)
Continuiamo la navigazione tra le Microcicladi alla volta di Koufounissa che raggiungiamo dopo una serie di soste per bagni vari in acque veramente incantevoli. Arriviamo nel porticciolo davanti al villaggetto.. Gino Balla Balla prepara il sugo, ma….finisce il gas! Scendiamo a terra per buttare immondizia e cercare il gas…invano! Ripieghiamo su ristorantino con la richiesta di take away tornando a bordo con pomodori al riso, souvlaki, abbacchio con patate ecc. ecc. Partiamo poi per Amorgos, il pranzo luculliano fa cadere in letargo tutto l’ equipaggio tranne Fumino che naviga soltanto con Auto sul pulpito di prua: meraviglia!!! Arriviamo in porto ormeggiamo e ci gracchiamo il paesino, abbiamo l’ ormeggio proprio davanti allo scarico della fogna che schifo. Cena giretto per la baia e poi al bar insegnamo a fare il Neuroni. Si ricorderanno di noi!!!
11/08 Amorgos
Mattina presto affittiamo quattro motorini, gli ultimi e perciò i peggiori e partiamo per il monastero Hozo….. lo visitiamo, niente male il colpo d’ occhio. Risaliamo a fatica ed andiamo alla spiaggia di …. Dove ci rinfreschiamo e poi andiamo a pranzo ad un ristorantino sopra la spiaggia. Proseguiamo poi per Paradise Beach, altra scarpinata ormai i nostri motorini non ce la fanno più!!! Sulla via del ritorno ci fermiamo da Marcos, un vecchietto simpaticissimo che ci offre da bere e chiede semplicemente compagnia, ci commuove per la sua sincerità e semplicità. La sera tornati al porto scopriamo di essere bloccati dal traghetto locale e quindi dobbiamo passare la nottein porto. Pronti per la cena partiamo con aperitivi a cantare con la chitarra e così via….diamo spettacolo tutta la sera in porto intrattenendo i ristorantini, i passanti, e le due barche nostre vicine! L’ apoteosi l’ alcool scorre e viene interrotto solo da delle pita souvlaki e poi via ancora musica e drinks. Alla fine ciucchi a ninna con la consapevolezza di un’ alzataccia.
12/08 Amorgos – Astiphaleia (10.45 – 18.00)
Nessuno si sveglia per le sei…!! La sera leoni la mattina ……oni!! Decidiamo di partire alle 8.30 ma ahimè la nostra ancora è stata bloccata da ben tre ancore una delle quali grande, è impossibile tirarla su. Torniamo mestamente in banchina. Per consolarci facciamo colazione al bar. Mickey aiuta il Grand Banks americano a partire e poi il Comet 38 italiano loro hanno l ‘ancora in condizioni migliori. Riproviamo anche noi, ma niente Mickey va alla capitaneria di porto e litiga per poco non l’ ingabbiano! Finalmente arriva il padrone del motoscafo che esce e ci libera! Proviamo a veleggiare….Eolo non c’ è per niente amico. Smotoriamo!!! Passiamo sotto le scogliere di Amorgos ed il vento di …. Ci brucia! Arriviamo finalmente ad Astiphaleia, andiamo in una prima baia, non ci piace allora Silvia al timone andiamo in un’ altra baia calma deserta. C’ è solo una chiesetta che Mickey va a visitare. Ci sono solo altre 3 barche in rada, cena tranquilla e poi sotto il cielo stellato ad ammirare le ……..!!! Si dorme un po’ sparpagliati in coperta.
13/08 Astiphaleia – Tylos (08.15 – 17.30)
Mickey si sveglia energico tira su il motore, il gommone e fa salpare l’ ancora si parte!! Pare ci sia finalmente vento. Passiamo la punta e ci mettiamo in rotta….che culo il vento c’ è è di poppa piena non ci aiuta molto. Per andare a vela deviamo molto vabbe poi decisione drastica, si rolla il fioccoe via motore e randa! Tutti dormono c’ è mare e Auto non ce la fa. Facciamo i turni al timone. Il tempo non passa, al traverso si kos meditiamo di dirottare…ma l’ idea viene scartata. Mickey prepara un sughetto e poi farfalle in coperta. In prossimità della punta nord di Tylos vento forte apriamo tutto, finalmente si viaggia come si deve!! Gino Balla Balla e sapei si ritirano in privacy!! Giorgina dorme ancora!!! Ci ancoriamo finalmente a meta per oggi!! Bagni docce e poi spesa. Bernie e Billa vanno a correre!! La sera cena in un ristorantino con terrazza sul porto.
14/08 Tylos – Chalki e Alimnia (9.30 – 12.00)
Abbiamo attraccato al molo e siamo andati a fare una passeggiata con bagno. Dopo qualche difficoltà per trovare il tavolo…pranzo come al solito molto abbondante! Subito dopo pranzo partenza per Alimonia. C’ è molto vento e ci fermiamo in rada. Con il tender andiamo a riva e visitiamo il piccolo paesino di pescatori all’ apparenza disabitato… Solita cena in barca e notte quasi insonne per Michele che dorme nel pozzetto con coperta e cerata.
15/08 Alimnia – Symi (08.30 – 17.00)
Finalmente tanto vento….e tanti schizi. Togliamo il tendalino (ormai strappato) e arrostiamo al sole. Qualche problema di ormeggio e poi pita per tutti. Valeria con cistite visita quasi tutti i bagni dell’ isola. Passeggiata lungo il porto e poi supercena di pesce da “Manos”. Divorat dentice da 4,8 kg. Risultato: vedi conto allegato (340 euro). Valeria e Silvia come al solito a letto presto. Noi per riprenderci dallo shock: 2 kamikaze abbondanti ed una red vodka di dubbia provenienza.
16/08 Symi – Rodi (11.30 – 16.30)
Ultimo ormeggio dell’ Orizon. Rifornimento acqua e pulizia “a fondo” della barca (che ne aveva proprio bisogno…) Facciamo una passeggiatanel castello e nella città vecchia, saliamo su un campanile e ci offrono “in premio” un aperitivo. Per cena: dopo una prima pita disastrosa rimediamo con un’ altra particolarmente farcita. Per finire crepes con nutella per tutti! Tranne Giorgia e Giulia). Torniamo in barca e suoniamo anche per i nostri simpatici vicini romani .
17/08 Rodi - Roma
Sveglia alle 8.30 per il check-out…abbiamo indietro tutta la caparra! Purtroppo lasciamo la barca e con due taxi stracarichi andiamo in aeroporto. Dopo la prima tratta Rodi – Atene, rischiamo di perdere il volo per Rma perché ci concediamo un ultimo memorabile pranzo-abbuffata al Mac. In questo momento stiamo atterrando all’ aeroporto di Fiumicino. Tra un’ ora saremo nuovamente tutti a casa!