Il racconto (7-13 giugno 02) - La barca è un 40.7
Partiamo da Roma venerdì 7 verso le23.00 ed arrivati a Cala Galera decidiamo di dormire un po' e partire la mattina dopo.
Partiamo alle 07.00, puntiamo direttamente su Stromboli, anche se con vento contro non teniamo proprio la rotta giusta.
Alle 18.00 ca. il vento è sempre più di prua, decidiamo di accendere il motore e puntiamo su Ventotene, arriviamo alle 06.00 di domenica mattina.
Passiamo la giornata a Ventotene e ripartiamo lunedì mattina per Stromboli, finalmente con un buon vento a favore (ca. 20-22 nodi), navighiamo veloci (punte di 12 nodi) con lo spi asimmetrico finché non rompiamo la drizza, riusciamo a recuperare la vela senza problemi e senza alcun danno (a parte ovviamente la drizza) ed apriamo il genoa.
Nel pomeriggio il vento aumenta (ca. 25-28 nodi) e navighiamo con una mano di terzaroli e tutto il genoa (max speed 12,7 nodi) finchè AIUTO IL TIMONE NON RISPONDE PIU', il Comandante monta la barra di emergenza del timone mentre noi rolliamo quasi tutto il genoa e poi subito le altre 2 mani di terzaroli, Claudio e Marco scendono sottto coperta per cercare di capire il danno mentre io e Francesco cerchiamo di timonare con la barra di emergenza.
Il danno: si è rotto il cavo che unisce la ruota del timone alla pala ma per fortuna il pilota automatico funziona, lo accendiamo e facciamo il punto della situazione, siamo a 90 mg da Stromboli ma li non troveremo né un porto, né un meccanico, né ricambi (la crociera sembra finita) quindi decidiamo di andare a Salerno (50 mg), fatte quasi tutte a vela e con un perfetto pilota automatico. Dopo varie telefonate riusciamo a fare in modo che il giorno successivo ci venga spedito il pezzo di ricambio a Salerno.
Arriviamo stanchi e delusi a Salerno alle 23.30 di lunedì.
La mattina dopo io e Francesco decidiamo di tornare a Roma (non sappiamo se effetivamente domani si riesce a partire, già abbiamo perso tante ore e preferiamo risparmiarci le ferie per un' altra avventura), Claudio e Marco rimangono in attesa del ricambio e durante la giornata sistemano la barca, ripassano la drizza rotta, ripiegano lo spi asimmetrico che, bagnato, era stato malamente ripiegato.
Mercoledì arriva il pezzo di ricambio, lo montano e verso le 16.00 Claudio e Marco ripartono per Stromboli.
Gioveì arrivano a Stromboli poi probabilmente Panarea e Lipari con rientro a Roma domenica (in aliscafo), la barca rimane lì.